Domenica della S.Famiglia
Prima lettura e Vangelo ci portano nel tempio di Gerusalemme. Negli episodi narrati da tutt’e due le letture è una madre che apre il cuore e la bocca.
Anna vuol andare ad offrire il sacrificio soltanto dopo che il figlio, Samuele, ricevuto come esaudimento della propria preghiera, sarà svezzato. Il suo sacrificio sarà il figlio stesso, che ella consacrerà al Signore lasciando che resti nel tempio per il servizio di Dio. Ella dimostra così di non averlo voluto per sé, per possederlo, ma per poterlo donare. Il bambino è nato come un dono da parte di Dio, e lei, la madre, vuole donarlo al Signore, riconoscente di essere stata ascoltata ed esaudita!



